Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età

Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età

Ergon Ambiente e Lavoro ha aderito al nuovo progetto dell’Unione europea (UE) nel  quadro strategico in materia di salute e sicurezza sul lavoro per il periodo 2014–2020. Il progetto dal titolo ‘Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età’ ha l’obiettivo di promuovere le buone pratiche, migliorare le condizioni di sicurezza e salute sul lavoro (SSL) per tutti i lavoratori e garantire condizioni di lavoro sicure e sane in tutto l’arco della vita lavorativa.

Infatti l’invecchiamento della forza lavoro pone tutti coloro che si occupano di gestione della SSL di fronte a varie sfide:

  • una vita lavorativa più lunga può comportare un’esposizione più prolungata ai rischi;
  • il numero di lavoratori con problemi di salute cronici ed esigenze specifiche è destinato ad aumentare;
  • i lavoratori in età avanzata potrebbero essere più vulnerabili a determinati pericoli per la sicurezza e la salute;
  • si deve tenere conto del tasso elevato di problemi di salute legati al lavoro in alcuni settori e in alcune occupazioni che comportano un carico di lavoro fisico e/o mentale elevato, mansioni manuali o un orario di lavoro atipico;
  • la prevenzione della disabilità, la riabilitazione e il ritorno al lavoro assumono un’importanza sempre crescente;
  • occorre affrontare a livello sociale la questione della discriminazione basata sull’età.

Affrontando le barriere che impediscono una vita lavorativa sostenibile, i lavoratori e i datori di lavoro possono avere notevoli vantaggi. Seguendo pratiche di buona gestione della sicurezza e della salute sul lavoro (OSH) è possibile migliorare lo stato di salute di tutta la popolazione attiva, da chi si affaccia per la prima volta sul mercato del lavoro a chi si avvicina al pensionamento.

Infine, le sfide legate al cambiamento demografico possono comportare problemi per le aziende e le organizzazioni, dalla carenza generale di manodopera alla penuria di lavoratori qualificati e ai problemi legati alla produttività e all’assenteismo. Rispettando gli obblighi di legge e promuovendo pratiche di lavoro sicure per ogni età, i datori di lavoro possono tuttavia ridurre l’avvicendamento del personale e migliorare la produttività.

La cooperazione tra i responsabili delle risorse umane e quelli della sicurezza e salute sul lavoro (SSL) è particolarmente importante quando si devono affrontare le sfide derivanti dall’invecchiamento e dalla diversità della forza lavoro. Le politiche riguardanti le risorse umane, ad esempio la conciliazione tra lavoro e vita privata, l’orario di lavoro, l’apprendimento permanente e lo sviluppo della carriera, hanno un impatto rilevante sulla sicurezza e sulla salute. Pertanto, è fondamentale che le politiche riguardanti le risorse umane siano di supporto alla gestione della SSL per tutte le fasce di età, tenendo conto delle caratteristiche, delle esigenze e delle motivazioni di tutti i dipendenti.